Rieccomi. 
Non è un gran periodo: problemi familiari, sul lavoro, il caldo atroce e millemila altri pensieri mi stanno prosciugando tempo ed energie. Non riesco a rispondere alle mail, a volte mi scordo persino di caricare il telefono, non sto neppure più comprando il quotidiano, dato che arriva sera e rimane intonso nel borsello. E di vacanze, quest’anno, non se ne parla. Allora mi riaffaccio su questo posto chiamato blog ripartendo da una considerazione sfiorata in alcuni commenti sul post precedente: la differenza tra bellezza e fascino. Avevo citato l’esempio di Scarlett Johansson: ragazza indubbiamente molto bella, ma che nel mio soggettivo non ha quel “quid” che chiameremo per comodità fascino, ma potrebbe allargarsi al concetto di potere seduttivo. Ovviamente, tutto è molto soggettivo: non a caso Simo rilanciava col “suo” Russell Crowe che, anche se lontano dai canoni estetici classici, ed ormai “lievitato”, ai suoi occhi conserva un fascino molto forte. Perchè poi, è vero che siamo nel campo dei gusti personali, ma quando parlando in giro ci sono personaggi che riscuotono consenso estetico diffuso, pur non rientrando certo nei canoni classici, si può pensare ad una maggioranza di pensiero. 
Per spiegarmi, potrei citare ad esempio la coppia neosposa Ranieri-Zingaretti: lei ha suggestionato non poco sin dai tempi del famoso “Anto’, fa caldo!” dove il mix tra bellezza mediterranea e situazione ambigua l’ha proposta come icona decisamente seduttiva, pur non avendo lineamenti regolari, nasino alla francese o boccuccia a cuoricino (anzi); lui è pelato in un paese in cui invece pare necessario essere ipertricotici a qualunque età, è “ranco” come si dice da queste parti (alias, ha le gambe storte: una mia amica sostiene che se le avesse dritte sarebbe oltre il metro e novanta…), ha la predisposizione tutta maschile alla pancetta, eppure…
All’opposto, si potrebbe citare la coppia in auge durante gli Europei di calcio, quella formata da Cristiano Ronaldo e Irina Shayk: lui coi suoi lineamenti da dio greco (anche se non so se nell’Olimpo si usasse il gel), lei con la bellezza glaciale delle donne dell’est. Eppure (sempre opinione personale) sembrano due insulsi, non oso immaginare cosa possano dirsi a casa la sera: sembrano due tronisti in versione premium, e ad occhio dubito che sappiano chi siano Proust o Bergman o Monet. Insomma, non li vedrei immersi nella spiritualità, diciamo così. Mentre invece -e penso faccia parte del suo fascino- una che stupisce è la signora Ciccone, alias Madonna: ho visto il suo film “W.E.” e se la cava alla grande anche lì. A dimostrazione che in quella testa c’è molto più che una “blonde ambition”. In quanto al potere seduttivo, mi è rimasta impressa una frase che su di lei disse anni fa il mio amico M.P. , noto “fimminaro”: premetto che siamo ben oltre i confini del volgare, ma rende l’idea. Erano appena usciti il libro fotografico ed il film “In bed with Madonna” ed il suo commento fu: “Se fosse porca anche solo la metà di quello che vuol far credere, stroncherebbe un toro meccanico“. Tu chiamala, se vuoi, seduzione.
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